Carte di credito su Carte Credito

Carta di credito bancaria classica



La carta di credito bancaria classica ("a saldo") è uno strumento di pagamento che la banca o l'istituto finanziario di riferimento mette a disposizione del cliente, di solito contestualmente all'apertura di un nuovo conto corrente, per permettere a questi di acquistare beni o servizi su Internet o presso gli esercizi fisici convenzionati. Le spese effettuate utilizzando la carta di credito sono di norma addebitate sul conto corrente del titolare della carta nel corso del mese successivo: la somma viene addebitata sul conto corrente di appoggio nel giorno stabilito dal contratto (in genere, il primo, il quinto, il decimo o il quindicesimo giorno).

Uno dei grandi vantaggi offerti da una carta di credito è quello di permettere al suo utilizzatore di effettuare acquisti a distanza (ad esempio su Internet) in maniera veloce ed efficiente. La procedura coinvolta negli acquisti online tramite carta di credito si compone in genere di poche e semplici fasi, che non vanno molto oltre al semplice inserimento delle generalità del titolare della carta di credito e di alcuni dati relativi alla carta di pagamento, come il numero di carta, la data di scadenza e il codice di sicurezza CVV o CVC. Da questa modalità di pagamento trae vantaggio anche l'esercente, che ha la garanzia che il pagamento è stato effettuato regolarmente prima di procedere alla fornitura del bene o del servizio acquistato.

Effettuare un acquisto online con carta di credito è oggi un'operazione piuttosto sicura, a patto che si rispettino alcune condizioni fondamentali: tra di esse, ricordiamo in particolar modo la necessità di verificare che il sito dell'esercente sia dotato di regolare certificazione SSL, che testimonia la presenza di un sistema di cifratura dei dati e certifica l'esercente stesso (è sufficiente verificare che l'indirizzo web si presenti nella forma https:// invece che nella classica http://). Altri consigli utili per effettuare acquisti sicuri su Internet sono disponibili in questo sito.

In genere, la carta di credito può essere altresì utilizzata per richiedere denaro contante presso ATM e sportelli bancomat, sia pur entro il massimale previsto dalla banca o dall'istituto finanziario. Per determinati tipi di operazioni tramite carta di credito (es. prelievo di contanti presso gli sportelli automatici autorizzati) può essere richiesto l'inserimento di un apposito codice segreto (PIN), del quale il titolare della carta è messo al corrente al momento del rilascio dello strumento di pagamento da parte della banca o dell'istituto finanziario. carte di credito classiche

Le carte di credito sono uno strumento di pagamento molto versatile, che può essere utilizzato per pagamenti per corrispondenza, telefonici e tramite internet, per ricaricare schede telefoniche di cellulari, per effettuare prenotazioni alberghiere, noleggi di autovetture e pagamento telepass. I servizi messi a disposizione dalla propria carta di credito sono generalmente fruibili anche al di fuori dello Stato di residenza, caratteristica che rende questi strumenti di pagamento ancora più utili e funzionali.

Con scadenza periodica (in genere, ogni mese), la banca emittente o l'istituto di credito di riferimento provvede ad inviare al titolare della carta di credito l'estratto conto comprensivo di tutte le informazioni relative agli acquisti da questi effettuati (con data e importo della transazione e nome dell'esercente). Il titolare della carta è di norma tenuto al pagamento del suddetto importo attraverso l'addebito del proprio conto corrente in un giorno del mese successivo a quello in cui sono avvenuti i pagamenti, in un'unica tranche e senza ulteriori oneri. In caso di regolamento rateale degli acquisti, invece, potranno essere previsti degli interessi calcolati percentualmente sulle somme spese.

Per scegliere la carta di credito più vicina alle proprie esigenze è importante non limitarsi a considerare unicamente il costo del canone annuo ma tenere altresì presente le altre spese ad essa associate, tra cui figurano ad esempio i costi di invio dell'estratto conto, le imposte di bollo, le commissioni da corrispondere alla banca per l'anticipo di contante, le commissioni legate all'uso della carta in determinati paesi esteri.