Carte di credito su Carte Credito

Carte di credito e carte di pagamento: guida pratica alla scelta della carta di credito ideale tra le diverse opzioni disponibili.

Descrizione delle principali tipologie di carte di pagamento, dalle carte di credito bancarie classiche alle carte prepagate, dalle carte revolving alle carte cobranded, fino alle carte di debito, e presentazione dei principali circuiti internazionali, carte di credito Visa, MasterCard, American Express, Diners, JCB, Discover Card, China UnionPay.

Carte di Credito



Le carte di credito sono uno strumento di pagamento, equipaggiato di dispositivo per il riconoscimento dei dati identificativi del titolare e dell'istituto bancario o finanziario emittente, che consente di effettuare acquisti attraverso ordini di pagamento, sia online che offline.

Le carte di credito, che per la loro peculiare modalità di funzionamento sono chiamate anche moneta elettronica, possono essere rilasciate esclusivamente da banche e istituti finanziari autorizzati. immagine carta di credito

Il funzionamento della carta di credito è reso possibile dalla presenza di un'apposita banca magnetica, cui è stata affiancato a partire dal 1993 un microchip per migliorarne la capacità di memoria e garantire standard di sicurezza più elevati. La dimensione delle carte di credito è definita nello standard ISO/IEC 7810 ID01 ed equivale a 85,60 x 53,98 millimetri, con uno spessore di 0,76 millimetri.

Su una tipica carta di credito sono riportate alcune informazioni essenziali. Sulla parte frontale della carta di credito sono impresse con caratteri "embossati" le generalità del titolare (nome e cognome), numero della carta e relativa scadenza. Sul dorso della carta di credito è invece possibile trovare lo spazio destinato alla firma del titolare ed altri codici identificativi della carta (come i codici di sicurezza CVV e CVC).

Le carte di credito costituiscono uno strumento di pagamento incredibilmente pratico e versatile al giorno d'oggi, dal momento che permettono al legittimo titolare di effettuare acquisti senza ricorrere all'uso dei contanti, presso gli esercizi fisici convenzionati oppure su Internet. Le carte di credito odierne possono contenere una grande quantità di dati di diverso tipo (dati identificativi, dati di accesso, concorsi a punti), caratteristica che rende questi strumenti delle vere e proprie smart cart "multiapplicazione". acquisto con carta di credito

La transazione di vendita coinvolge tre attori con i rispettivi rapporti: il titolare della carta, che si impegna a restituire alla banca emittente l'importo della transazione nei tempi e nelle modalità previste dal contratto, il fornitore, che eroga i beni o i servizi che i cliente ha richiesto, e l'istituto emittente, il cui ruolo è quello di pagare al posto del cliente quanto dovuto al fornitore, al netto di eventuali commissioni previste contrattualmente.

Durante la compravendita, l'esercente deve verificare che la carta di credito possa effettivamente pagare l'acquisto e, per far ciò, deve chiedere l'autorizzazione alla banca emittente.

Ciò può avvenire, a seconda dei casi, attraverso autorizzazione tramite terminale elettronico POS (l'esercente digita l'importo della transazione e striscia la carta nel terminale per trasmettere all'acquirer codice esercente e dati presenti nella banda magnetica, attendendo quindi l'esito della transazione), l'autorizzazione manuale con stampigliatrice meccanica (l'esercente passa la carta nella stampigliatrice manuale, dove verrà inserito ordine di acquisto in triplice copia da compilare con i dati della transazione, provvedendo poi a contattare telefonicamente l'acquirer per richiedere l'esito della transazione) o autorizzazione manuale terminale virtuale, in caso di acquisti su Internet (il titolare inserisce i suoi dati identificativi e quelli della sua carta di credito e li trasmette all'acquirer, che fornisce l'esito della transazione).

Chi utilizza la carta di credito ha la possibilità di regolare il pagamento successivamente all'acquisto, in un'unica soluzione oppure a rate (come avviene, ad esempio, nel caso delle carte revolving). Diversamente da quanto accade con carta di debito (Bancomat), infatti, nel caso di prelievo di contante con la carta di credito o pagamento di acquisti il relativo addebito nell'estratto conto è posticipato (ed è per questo che tale operazione viene detta 'anticipo', invece che 'prelievo' di contante).

Se la carta di credito viene utilizzata per effettuare acquisti presso esercizi e punti vendita fisici, al titolare della carta di credito sarà richiesto di firmare una copia dello scontrino fiscale, che servirà all'esercente come prova dell'avvenuta autorizzazione dell'addebito. E' anche possibile impiegare le carte di credito anche per prelevare all'ATM, in modo del tutto analogo con quanto avviene nel caso dei bancomat o delle carte di debito. Rispetto a queste due ultime soluzioni, tuttavia, il prelievo di denaro contante con carta di credito può comportare maggiori spese a carico del titolare della carta.